Portello: Fiera punta alla Rai. I dettagli del bando. Con un problema.

Fondazione Fiera potrebbe presentare una manifestazione di interesse per il bando lanciato dalla Rai per la zona del Portello.

Portello, Fiera punta alla Rai. I dettagli del bando. Con un problema

di Fabio Massa

Di sicurezze non ce ne sono. Anzi. Ma di voci sì, e pure tante. Fondazione Fiera potrebbe – secondo rumors di Affari – presentare una manifestazione di interesse per il bando lanciato dalla Rai per la zona del Portello. Secondo indicazioni, la decisione sarebbe praticamente presa, anche perché ormai il tempo stringe. Entro un mese circa, per la precisione il 14 dicembre ore 13, devono pervenire le manifestazioni di interesse per gli immobili in locazione. Il bando è molto dettagliato. La Rai “è interessata a valutare la possibilità di concentrare alcune attività di produzione radiotelevisiva, direzionali e operative della propria Sede di Milano in un nuovo complesso immobiliare da condurre in locazione, il più possibile prossimo al proprio Centro di Corso Sempione e con una tempistica di trasferimento il più possibile ridotta”, si legge nel dispositivo. Insomma, addio via Mecenate, tutto in corso Sempione. Il “sondaggio” ha però caratteristiche specifiche: “l’immobile deve avere destinazione d’uso industriale (per attività di produzione radiotelevisiva), direzionale o servizi ed in ogni caso idonea ad ospitare studi televisivi; localizzazione nell’area metropolitana di Milano il più possibile prossima al Centro Rai di Corso Sempione, in area dotata di elevato grado di accessibilità, garantita dalla prossimità alle principali linee di trasporto urbano e ferroviario, nonché da vie di comunicazione stradale; superficie utile lorda fuori terra compresa da un minimo di 16.000 mq ad un massimo di 20.000 mq circa”. L’idea della Rai è di realizzare “uno studio televisivo grande con superficie compresa tra 1.200 mq e 1.500 mq; tre studi televisivi medi con superficie compresa tra 600 mq e 800 mq; due studi televisivi piccoli con superficie compresa tra 500 mq e 600 mq; spazi per uffici modulabili con una superficie compresa tra 2.000 mq e 2.500 mq; altre aree di supporto logistico e tecnico per circa 10.000 – 12.000 mq”. E ancora: “A corredo dell’Immobile, che dovrebbe avere struttura indipendente con sviluppo cielo-terra e disponibilità di aree adiacenti per possibili future esigenze di ampliamento, sono necessarie aree di pertinenza per transito e parcheggio automezzi e mezzi pesanti, possibilmente coperte”. Una descrizione che pare attagliarsi alla perfezione sul Portello, se non fosse che questo andrà ristrutturato. L’unico problema pare sia la vicenda ancora aperta con Vitali, che aveva vinto la gara per la realizzazione di Milano Alta. Anche questa, una questione da chiudere il più presto possibile se davvero Fondazione Fiera intende realizzare l’opzione Rai.

fabio.massa@affaritaliani.it

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